COMUNICATO STAMPA del 22 Maggio 2014

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COMUNICATO STAMPA del 22 Maggio 2014

Convenzioni: tavoli separati, parla la FIMP.

La FIMP prende atto con rammarico della decisione della SIMPEF di rompere l’UNITA’ del tavolo
pediatrico nel confronto con SISAC in vista del rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN),
motivata dalla scelta di voler rappresentare in proprio posizioni che, per quanto ci è dato capire,
non differiscono nella sostanza dal comune progetto delle sigle del comparto; progetto finalizzato
alla valorizzazione del modello assistenziale che la pediatria di famiglia ha saputo interpretare ai
fini della cura e della prevenzione in età infantile con oltre trent’anni di proficua attività sul campo.
Consapevole della forza della propria rappresentatività dei pediatri italiani, vicina all’ 80% dei
convenzionati, FIMP ribadisce che le linee guida per la riorganizzazione dell’assistenza pediatrica
che saranno presentate in sede di rinnovo contrattuale – in parte già rese note ed espresse
all’unanimità nel proprio Congresso Nazionale del 17-18 maggio scorsi – contengono la forza della
professionalità, della progettualità, della ragionevolezza e dell’adeguamento al cambiamento
imposto dai tempi e ritiene che, tanto più se condivise dalle altre sigle pediatriche (CIPE, UNP-SMI
), sono sufficienti a sostenere il confronto con la rappresentanza delle Istituzioni per la costruzione
di un modello idoneo alla riorganizzazione delle cure primarie in pediatria. Siamo certi che il
modello “nazionale”, con le sue adeguate declinazioni regionali, che andremo a costruire insieme
alla SISAC sarà la migliore risposta alle disaggregazioni parcellari. La realizzazione del processo di
informatizzazione dell’attività sanitaria e la concretizzazione di funzioni e compiti quali: la
pediatria di iniziativa, il lavoro in associazione nel rispetto del rapporto fiduciario, che è un
elemento essenziale per sviluppare l’intervento di prevenzione con la famiglia, l’assistenza al
paziente esaurita all’interno del percorso diagnostico-terapeutico nel contesto ambulatoriale, l’
integrazione fra ospedale e territorio per l’assistenza al bambino con problemi di cronicità
permetteranno di rispondere con efficacia ed efficienza a tutte le esigenze di una corretta
gestione della sanità poste da parte dello Stato e delle Regioni per la migliore organizzazione del
SSN al fine di soddisfare i bisogni di salute dell’infanzia e dell’adolescenza italiana.

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2017-12-08T21:49:39+00:00

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